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Giovedì 4 Febbraio 2010 "Ho deciso di trasformare in appello la lettera inviata da me alle due candidate a presidente della Regione, Emma Bonino e Renata Polverini. Molti mi hanno spinto a raccogliere le firme sotto l'appello e perciò sto chiedendo a donne e uomini, convinti della necessità di affidare la gestione delle Istituzioni a persone competenti." Ho deciso di trasformare in appello la lettera inviata da me alle due candidate a presidente della Regione, Emma Bonino e Renata Polverini. Molti mi hanno spinto a raccogliere le firme sotto l'appello e perciò sto chiedendo a donne e uomini, convinti della necessità di affidare la gestione delle Istituzioni a persone competenti. IL TESTO DELL'APPELLO: Care candidate, noi sostenitori di questo appello vi proponiamo in caso di vittoria elettorale, di assumere l'impegno pubblico di operare nell'interesse delle donne, per affermare pari opportunità di genere a cominciare dalla politica e dalle istituzioni. E, appena elette, di procedere da subito alla riforma della legge elettorale regionale istituendo la doppia preferenza uomo-donna e liste dei partiti composte al 50% di donne. E' emblematico che in questa tornata elettorale (forse anche a causa dei cattivi esempi maschili) ci sia un confronto fra due donne ed è arrivato il momento di favorire l'elezione di più donne possibile in Consiglio regionale. Siamo convinti che se ci fosse una maggiore presenza femminile nelle istituzioni, le politiche per le donne, la rappresentanza dei loro bisogni, sarebbe più attenta e puntuale. Nella legislatura che sta finendo non si è voluto procedere alla riforma della legge elettorale. Forse, se le donne fossero state più numerose e se gli uomini fossero stati più attenti alle istanze delle donne già il 28 marzo si sarebbe potuto votare con la doppia preferenza uomo-donna. In Campania sono stati più lungimiranti di noi e si voterà con regole di effettiva parità. Quello che vi proponiamo, perciò, per passare dalle parole ai fatti concreti, è di impegnarvi in prima persona per chiedere ai partiti delle vostre coalizioni di fare le liste con il 50% di donne, di scegliere donne e uomini di qualità da candidare sul listino e, chiunque di voi diventerà presidente, di provvedere a nominare una giunta con il 50% di donne. Così, come speriamo che nell'arco del mandato venga promossa la nomina di donne nelle aziende e nelle società regionali valorizzandone i curricula. Per firmare: http://www.facebook.com/notes/luisa-laurelli/firma-lappello-piu-donne-nelle-istituzioni/289478271738 oppure mandare una mail a luisa.laurelli@yahoo.it
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