home proposte chi sono comunicati rassegna stampa appuntamenti contatti galleria

28 Febbraio 2010
"Cannibalismo e incapacità: regionali ostaggio di Bersani"
Corriere della Sera - Ilaria Sacchettoni

Intervista a Luisa Laurelli.

Alla notizia pare che il procuratore De Ficchy abbia detto: "Che vergogna". Ancora ieri, mentre Luisa Laurelli si dibatteva fra imbarazzi, mutismo, rassegnazione e silenzi del Pd, il candidato Giovanni Carapella (lui pure area Marino) telefonava al di lei circolo per un confronto sulle iniziative elettorali.

Sono le regionali, bellezza. Eppure, dice l'esclusa, non sarà facile, ora, salvare il soldato Carapella: "Se ne va il lavoro di un anno. Uno schiaffo dei bersaniani capitanati da Mazzoli. La società civile in lista? Uno slogan per sponsorizzati. Ma il vero paradosso è un altro".

Quale?
"Il pulviscolo dei partitini ha già il suo eletto nella lista Bonino e noi, con il 20% del Pd, rischiamo. Ormai qua dentro c'è solo improvvisazione e cannibalismo".

Cinquantasette anni. Sposata. Consigliere capitolino dal '93, presidente della commissione Sicurezza del Lazio. Portavoce della battaglia contro le infiltrazioni mafiose sul litorale, Luisa Laurelli è fuori dalla competizione elettorale, esclusa da lista e listino.

Come ha saputo?
"Una telefonata di Morassut (mozione Franceschini ndr). vedendo altri tagli alla lista aveva avuto qualche dubbio. Meta mi ha confermato".

Vent'anni di amministrazione locale e 30mila voti alle europee. Ha chiamato qualcuno?
"Tanti".

Veltroni?
"Un sms. Ma niente: silenzio".

Bettini?
"E' in giro per lItalia"

La Bonino?
"L'ha chiamata Marino, ma io non ho sentito nessuno".

Singoli attestati di stima?
"Un collega della Pdl, poco prima della chiusura del listino mi ha detto: "Luisa, pensaci mezz'ora: ti metto subito nella lista civica per la Polverini". Gli ho detto: grazie, ma no".

A luglio s'era parlato di lei assessore, nel rimpasto Marrazzo.
"Concordai con Marino. Avrei detto no ma sarei stata nel listino alle regionali. La conclusione più amara, però, è un'altra..."

Quale?
"Il centrodestra candida Fazzone, l'uomo che ha attivamente impedito lo scioglimento di Fondi e il centrosinistra non ha nessuno".

Finirà la campagna elettorale?
"Generosità: avevo già programmato un 8 marzo con il collega Carapella che, come è noto, è uomo. Non andrò. E' stato un anno indigesto. Basta".

Allora che farà?
"La mia esperienza politica si conclude: mi fermo qui".