Faccio politica da oltre 30 anni. Fin
da piccola mi avvicinai al movimento che portò centinaia
di famiglie nei primi anni Sessanta ad occupare le nuove
case popolari che venivano costruite alla periferia di Roma.
Il movimento studentesco che nacque alla fine degli anni
sessanta mi raggiunse quindicenne alle magistrali e fu naturale
per me, come per i miei due fratelli coetanei, aderirvi da
subito.
Mi iscrivo da giovanissima al PCI , collaborando attivamente
con la Federazione giovanile romana. Promuoviamo, organizziamo
e conduciamo molte lotte per migliorare la qualità della
vita di Spinaceto, il quartiere alla periferia sud di Roma
nel quale vivevo con la mia famiglia dal 1970.
La “carriera” politica ufficiale inizia come consigliere
di circoscrizione e poi nel distretto scolastico. In seguito,
come consigliera della Usl locale, mi occupai di sanità e
lottai per la nascita del nuovo ospedale S.Eugenio e di molti
ambulatori sul territorio.
Al consiglio comunale arrivo nel 1993 e vengo riconfermata
nel ’97. Nel 1997, prima donna in Italia, mi viene affidato
il difficile incarico di dirigere un Consiglio comunale di
una grande città. Riconfermata in questa carica nel ’98,
ho guidato i lavori dell’aula consiliare capitolina fino
al 2001.
Nel 2001 sono stata eletta per la terza volta consigliera comunale,
e venni scelta per guidare la commissione Politiche Sociali.
In quella consiliatura ero anche componente delle commissioni
Statuto ed Elette. Dal 2000 fino al 2006 sono stata la coordinatrice
nazionale dei Consigli comunali aderenti all’Anci. Le
politiche sociali mi hanno permesso di conoscere il volto della
solidarietà e dell’accoglienza di Roma. Fra le
tante vittorie, ricordo il primo Piano Regolatore Sociale della
città di Roma, il nuovo regolamento dei centri sociali
per gli anziani, la riforma del settore dei servizi funebri
e cimiteriali, il regolamento per l’elezione dei consiglieri
aggiunti in consiglio comunale e nei consigli municipali, il
regolamento per l’elezione del difensore civico, il regolamento
per gli sponsor etici.
Ho ricoperto inoltre diversi incarichi di responsabilità nelle
istituzioni europee. Come rappresentante dell’Italia
presso la Camera dei Comuni e delle Regioni d’Europa
mi sono occupata di sicurezza nelle città, di servizi
sociali e pari opportunità. Ho contribuito alla stesura
del “Codice di Comportamento Etico degli Eletti Locali
e Regionali”. Nel 2002 sono stata eletta Presidente
della commissione “Cohesion Sociale” del Congresso
dei poteri Locali e Regionali d’Europa a Strasburgo.
Sono stata consigliera d’amministrazione di Unicoop Tirreno
e da molti anni collaboro attivamente con il Comitato Soci “Laurentino”.
Tra le esperienze più belle, ricordo le missioni africane.
Nel 2001 ho fatto parte di una missione nel deserto algerino
vivendo con i profughi Saharawi. Dalla missione è derivato
l’impegno assieme ad Arci solidarietà di organizzare
ogni estate soggiorni per cure mediche dei bambini Saharawi.
A settembre 2004 sono stata in missione in Etiopia uno dei
paesi più poveri al mondo, nella regione del Tigray,
dove ho visitato scuole ed ospedali. Di ritorno nella Capitale,
raccogliendo la richiesta del Ministro della Salute etiope
ho avviato iniziative di raccolta fondi per la costruzione
di ambulatori rurali.
Nel 2005 sono stata eletta consigliera regionale. Nei 5 anni
di legislatura sono stata presidente della commissione Sicurezza
e lotta alla criminalità, componente della commissione
speciale Sanità e della commissione Politiche sociali
oltre che responsabile del coordinamento delle Elette. In questi
5 anni mi sono occupata di sicurezza sociale, usura, consultori
familiari, violenza sulle donne, prostituzione e tratta degli
esseri umani. |