Mercoledì 17 Febbraio 2010 Regionali. Stop a candidati coinvolti in vicende giudiziarie
"Di Emma Bonino sono certa potermi fidare, spero che la Polverini blocchi altresì gli aspiranti consiglieri regionali coinvolti in vicende giudiziarie".
Roma, 17 feb. - "Davanti all'allarme lanciato oggi dalla Corte dei Conti sulla corruzione dilagante occorre tenere alta la guardia anche nella nostra Regione e visto che siamo alla vigilia delle elezioni diventa di primaria importanza la scelta dei candidati che, una volta eletti, saranno chiamati ad una maggiore responsabilità politica". Così Luisa Laurelli, presidente della commissione Sicurezza della Regione Lazio. "Che alcuni amministratori locali - afferma la consigliera del Pd - operino al di fuori e contro la legge anche nella nostra Regione è dimostrato dagli atti giudiziari. Forse il caso più clamoroso è stato quello dell'abbattimento dell'Isola dei Ciurli, a Fondi: dopo 30 anni, per far applicare la sentenza che ordinava l'abbattimento all'allora sindaco, la Regione Lazio ha dovuto minacciare un intervento sostitutivo. Poi il Comune ha utilizzato lo stanziamento della Regione Lazio pari a 750mila euro, per affidare senza gara i lavori ad una ditta sospettata di legami con la malavita organizzata, come risulta dagli atti della procura antimafia. Infine, pur essendo stato abbattuto l'ecomostro, i cittadini continuano a vedere i calcinacci che l'impresa, pur pagata, non ha provveduto e rimuovere. Per evitare altre situazioni di questo tipo - conclude Laurelli - conviene evitare candidature che non siano in grado di garantire onestà e trasparenza. Di Emma Bonino sono certa potermi fidare, spero che la Polverini blocchi altresì gli aspiranti consiglieri regionali coinvolti in vicende giudiziarie".
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