E'
passato un po' di tempo dalle elezioni regionali di fine marzo,
la nuova amministrazione di centro destra si è insediata,
comincia un nuovo percorso istituzionale con un Consiglio regionale
per gran parte composto da nuovi consiglieri. Purtroppo con pochissime
donne, di cui nessuna del PD. Come molti sanno io non sono
più eletta perché il
PD non mi ha ricandidato: è stata una decisione che ho subito
come una violenza, presa solo per favorire qualcuno a cui non dovevo
togliere voti. La mia vita improntata da tanti, tanti anni, ai ritmi
frenetici e agli orari "strani" della politica e delle
Istituzioni, ora sta cambiando. Dal momento che dedicarmi alla politica è stata
una scelta di vita presa fin dai tempi della scuola, si può immaginare
cosa vuol dire improvvisamente e in modo non concordato, gestire
altri ritmi ed altri orari. Sono perciò ad una svolta che
sta investendo me e la mia famiglia. Ho interrotto la partecipazione
alle rare iniziative del PD e seguo, come fanno tutti, il
superficiale dibattito sul post elezioni regionali. Il centro sinistra è in
una crisi profonda e mai come in questo momento, ho potuto misurare
la distanza tra partiti e cittadini e lo sconforto che ha preso molti
elettori di sinistra. Ma c'è anche tanta aspettativa in giro
e una certa voglia di riscatto, tenuto conto della crisi del PDL
e del modo di far politica del centro destra nel nostro Paese. Se
ci fosse una svolta nella gestione dei partiti da parte dei suoi
dirigenti, se il centro sinistra tutto dicesse chiaramente da che
parte sta su tante questioni, se si sapesse cosa si intende fare
concretamente per raggiungere obiettivi condivisi, io credo che sarebbe
possibile riportare tanta gente all'impegno politico.
Il mio impegno politico e sociale
continua, nonostante le vicende personali che però hanno un
certo connotato politico che dovrebbe far riflettere su come si svolge
la vita dentro il PD e sui tanti errori che vengono fatti quando
si buttano a mare competenze, impegno e serietà. Sono tante
le problematiche su cui impegnarsi a prescindere dai partiti e dalle
Istituzioni e io non farò mancare
le mie energie per realizzare progetti concreti riguardanti
il riscatto delle persone più in difficoltà. La Politica
può avere la "P" maiuscola solo se ha salde radici nei territori
e se è utile alle persone. Tutto il resto non è politica.



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